Archive | August 2016

Renzì e Morettì, la svendita dello Stato Maggiore per liberarsi della Nazione. (Dardo)

Carissimi lettori, siamo giunti al redde rationem del progetto perverso che l’attuale governo, insieme alla complicità di parte dei nostri generali legati ad ambienti europei e pseudo Think tank, congiuntamente all’AD di Leonardo- Finmeccanica stanno portando avanti per smantellare il comparto industriale militare italiano e metterlo sotto bandiera franco-tedesca.

Le scelte scellerate che l’attuale capo di Leonardo ha compiuto dal punto di vista strategico portano ad un peggioramento continuo delle relazioni internazionali in sede Nato e ad una chiara virata verso la creazione di un gigante della difesa europea, il mostro Airbus Thales.

Pochi di voi sanno che le eccellenze italiane del settore siano legate soprattutto alle relazioni con gli USA e il Regno Unito, pur avendo preferito i precedenti governi fare invocare le quote delle controllate Finmeccanica sia con la Francia, in Thales e MBDA, che in Regno Unito con Agusta Westland. La Brexit ha accelerato il piano franco tedesco di conquista delle risorse strategiche italiane in cambio di mezzo punto di PIL per accontentare Renzì nelle prossime elezioni, oltre al pericoloso referendum sulla Riforma della Costituzione.

Vanno analizzati tre fattori chiave per poter comprendere la piega che tali scenari comportano. Mario Moretti, grande AD di FS, andando a ricoprire lo stesso ruolo in Finmeccanica deve fare un compromesso con i francesi per avere il via libera della sua nomina, approfittando anche degli scandali Agusta per non avere condizionamenti inglesi nella partita. Non solo, non avendo alcuna esperienza internazionale nel settore, si getta ai piedi dello IAI e dei commis d’etat francesi, quali Darnier e altri, per poter portare a termine un progetto che lo vede restare in sella a vita senza andare a bussare in giro per il mondo alle porte di governi vari rischiando le manette come i suoi predecessori. Uno dei maggiori esperti di sistemi ferroviari al mondo cede per primo proprio le attività industriali legate al successo della sua carriera in FS. C’era un segnale in tal senso da quando di colpo egli preferì a Finmeccanica, Ansaldo Sts e Breda, i cugini di Alstom per la fornitura di carrozze e trenini regionali. Non bisogna meravigliarsi quindi che i vertici delle nostre controllate pubbliche siano scelti dagli interessi francesi e comunitari, prima nei governi di centro sinistra e poi fino ad arrivare alla nomina del Capo security Rai senza Nulla Osta di Sicurezza. Sia lo IAI che l’ISPI sono finanziati da Leonardo Finmeccanica e da Bruxelles direttamente, annoverando ai vertici sempre Ambasciatori e Generali della Repubblica tra i più filo europei. È curioso rilevare che uno come Moretti abbia tralasciato le forniture internazionali con le consociate americane e britanniche alle attività diplomatiche nazionali e preferisca dedicarsi solo a quelle che è riuscito a imporre nel Libro Bianco della Difesa per conto del comparto militare europeo. Quando la richiesta di trasporti ferroviari in tutto il mondo aumenta a dismisura Morettì preferisce disfarsi dei contratti in essere consegnando anche le proprie competenze all’oblio e quelle delle ex controllate ad attori terzi che non impediscano la supremazia francese nel mercato europeo ed internazionale. Strani casi della vita.

Passiamo ora all’attacco multiplo che ex Generali e Ammiragli hanno riservato alle attuali rappresentanze di governo ed ai Capi di Stato Maggiore della Difesa, consiglieri militari ecc.

Il blocco strategico del rinnovo della nostra flotta navale, che è costato il posto a De Giorgi, l’impedimento continuo che la ministra Pinotti e i Generali a servizio della politica hanno posto nei confronti dei vertici delle Forze Armate durante la compilazione del Libro Bianco della Difesa, portano la sigla di Bruxelles e dei vari amici francesi che accompagnano le strategie dei nostri vertici della Difesa e dell’industria della Sicurezza. Mai si era visto sostituire il ministro della Difesa ad un convegno proprio dal Capo dello SMD, semmai da un sottosegretario che ne portasse i saluti. Non bisogna poi dimenticare che la scelta di chiamare Leonardo Finmeccanica sia da raffinati palati storici. Presso la corte dei Medici a Parigi il grande Leonardo compì la seconda parte dei suoi capolavori e morì. La Gioconda sorride sempre più enigmatica al futuro della nostra Repubblica.

Ma veniamo al nostro premier, Renzì, il quale è stato mollato dagli ambienti militari e diplomatici americani sospettosi di uno strano immobilismo militare in Libia e altri scenari di crisi da parte dei nostri vertici della diplomazia e della difesa. Dopo hanno optato per un intervento chirurgico in Libia mandando un segnale aperto al governo ed ai francesi che stanno giocando a doppio filo tra le parti in causa, persino in Yemen. Non solo, in ambito Nato i nostri vertici sono compressi tra forzatura sul futuro esercito europeo e minore capacità di impiego su fronti strategici quali Afganistan, Baltici e paesi Balcanici. I nostri politici e i vari Morettì e compagnia non ne vogliono sapere di rinforzare il perimetro di sicurezza del Paese nel Mediterraneo allargato con politiche commerciali e di collaborazione strategica militare, preferiscono molleggiare nelle strategie altrui per non restare invischiati in dispute commerciali con i colleghi francesi. Non deve sorprendere proprio che gli incontri segreti che il nostro Premier ha avuto a Parigi riguardavano proprio un salvacondotto per lui e i suoi sodali, la continuità del piano di aggressione finanziaria alle nostre ricchezze industriali, assicurative e bancarie, nell’unico modo possibile per i decisori d’Oltralpe, incluso il futuro di Italo, compartecipato dai francesi e da Della Valle. Guarda caso il renziano AD delle FS sarà costretto a comprare Italo e salvarla dai debiti.

L’entrata dei grandi fondi americani nelle proprietà bancarie italiane e speriamo a breve alcuni segnali geopolitici indipendenti dalle elezioni americane porteranno ad una chiara virata necessaria per salvare il nostro paese dalle orde libere di predatori di conoscenze, competenze e capitali. Facciamo nostro l’appello dei Generali e Ammiragli alla Sovranità Nazionale delle Forze Armate e ricordiamoci di votare No a chiunque voglia imporre il proprio pensiero calpestando la Costituzione e i valori cui i liberi pensatori e i padri della Repubblica anelavano anche da Ventotene. Il vertice del Pensiero Unico Europeo sta macchiando la nostra storia democratica e liberale, Napolitano, Ciampi, Monti e i loro figliocci che hanno svenduto il Paese si preparino ad una Giustizia sovrana che li consegni ai posteri quali sono, membri della Legion Etranger. Siam pronti alla Morte l’Italia chiamò, così cantano tutti i Giovani Italiani a 70 anni della nascita della Repubblica Italiana…

Dardo

Germania: sfugge di mano l’epidemia di stupri commessi dai migranti

La violenza sessuale in Germania ha raggiunto proporzioni epidemiche da quando la cancelliera Angela Merkel ha permesso a più di un milione di migranti, per lo più maschi, provenienti dall’Africa, Asia e dal Medio Oriente di entrare nel paese.

Il Gatestone Institute ha pubblicato nel settembre 2015 il primo articolo sull’epidemia di stupri commessi dai migranti, quando la Merkel aprì i confini tedeschi a decine di migliaia di migranti bloccati in Ungheria. Un altro articolo è stato pubblicato nel marzo 2016, a seguito delle aggressioni di massa ai danni delle donne tedesche perpetrate da orde di migranti a Colonia, Amburgo e in altre città della Germania.

L’epidemia di stupri commessi dai migranti si è ora diffusa in tutte le città e i paesi dei 16 Stati federati della Germania. Il paese è davvero sotto assedio: gli spazi pubblici stanno diventando sempre più pericolosi. La polizia aveva già lanciato l’allarme su una possibile crisi dell’ordine pubblico per quest’estate, quando i giovani migranti di sesso maschile avrebbero visto le donne indossare abiti più leggeri.

Nel mese di luglio 2016, centinaia di donne e minori tedeschi hanno subito aggressioni sessuali da parte di migranti (vedi l’Appendice qui di seguito all’articolo). La vittima più giovane ha nove anni e la più anziana 79. Le aggressioni sono avvenute in spiaggia, su piste ciclabili, nei cimiteri, nelle discoteche, nei negozi di generi alimentati, ai festival musicali, nei parcheggi, nei parchi giochi, in scuole, centri commerciali, sui taxi, sui mezzi pubblici (bus, tram, treni Intercity e metropolitane), nei parchi pubblici, nelle piazze, nelle piscine e nei bagni pubblici. I predatori sono in agguato ovunque: nessun luogo è sicuro.

Decine di donne e minori sono stati aggrediti durante i festival musicali e nelle piscine pubbliche: luoghi di aggregazione della vita quotidiana tedesca.

A luglio, almeno 24 donne sono state aggredite sessualmente al festival Breminale, a Brema. Le donne sono state aggredite anche ad eventi musicali organizzati all’aperto aAschheim, Balve. Gerolzhofen,Grenzach-Wyhlen Heide, Loßburg, Lütjenburg, Meschede, Poing, Reutlingen, Sinsheim, Wolfhagen e Wolfratshausen.

A luglio, donne e bambini hanno subito violenze a sfondo sessuale nelle piscine pubbliche a Babenhausen, Dachau, Delbrück, Hamm, Hilchenbach, Kirchheim, Lörrach, Marklohe, Mönchengladbach, Mörfelden-Walldorf, Oberursel, Remagen, Rinteln, Schwetzingen e Stuttgart-Vaihingen.

La maggior parte di questi crimini è stata minimizzata dalle autorità tedesche, a quanto pare per evitare di alimentare i sentimenti anti-immigrazione. Quasi sempre vengono definiti come casi isolati (Einzelfälle) e non sono considerati parte di un problema che sta affliggendo tutto il paese. Le informazioni sulle aggressioni sessuali in genere sono contenute solo nei rapporti della polizia locale. Gli stupri, a volte, vengono trattati come notizie di interesse locale che sono riportate dai quotidiani locali o regionali. Soltanto i casi più eclatanti finiscono sulla stampa nazionale.

Nel mese di luglio, i media nazionali si sono occupati di tre episodi di violenza sessuale:

Il 24 luglio, un migrante eritreo di 40 anni ha stuprato una donna di 79 anni in un cimitero di Ibbenbüren. La donna, che vive in una casa di riposo, si era recata al camposanto per visitare la tomba della sorella defunta alle 6 del mattino, ora in cui è stata commessa la violenza. Il migrante, che vive in Germania come rifugiato dal 2013, è stato arrestato sulla scena del crimine. È improbabile che possa essere espulso perché l’Eritrea è considerata zona di conflitto.
Il 14 luglio, si è scoperto che una delle donne stuprate la notte di Capodanno a Colonia è incinta. Aveva evitato di denunciare alla polizia la violenza perché si vergognava.
Il 3 luglio, Selin Gören, una donna turco-tedesca di 24 anni che era stata violentata a gennaio da tre migranti a Mannheim ha ammesso di aver mentito sull’identità dei suoi stupratori. Inizialmente, la donna aveva detto di essere stata violentata da tedeschi, quando invece erano stati immigrati musulmani.
In un’intervista a Der Spiegel, Selin, portavoce del movimento giovanile di sinistra Solid, ha detto di avere mentito perché temeva di alimentare il razzismo contro i migranti. La donna ha anche postato una lettera su Facebook rivolta a un ipotetico rifugiato:

“MI DISPIACE DAVVERO CHE IL TRATTAMENTO SESSISTA E CHE SUPERA I LIMITI CHE HAI USATO CONTRO DI ME POSSA CONTRIBUIRE A FOMENTARE IL RAZZISMO AGGRESSIVO. DEVO GRIDARLO… NON STARÒ FERMA A GUARDARE E POTREBBE ACCADERE CHE RAZZISTI E CITTADINI PREOCCUPATI DICANO CHE TU SEI IL PROBLEMA. TU NON SEI IL PROBLEMA. TU SEI NORMALMENTE UNO SPLENDIDO ESSERE UMANO CHE MERITA COME TUTTI GLI ALTRI ESSERE UMANI DI ESSERE AL SICURO E LIBERO”.

La polizia e i media tedeschi hanno portato a esempio i tentativi della Gören di proteggere gli stupratori migranti. In genere, i rapporti della polizia tedesca parlano dei criminali immigrati usando eufemismi politicamente corretti come “gente meridionale” (Südländer), uomini con la “pelle scura” (dunkelhäutig, dunklere Gesichtsfarbe, dunklem Hauttyp) o combinando i due termini, ossia “uomini meridionali con la pelle scura” (südländische Hautfarbe).

La Germania ora è in un circolo vizioso: la maggior parte degli autori delle violenze sessuali non si trova mai e quei pochi che vengono consegnati alla giustizia spesso ricevono condanne indulgenti. La maggior parte non sarà mai espulsa. Viene denunciata solo una violenza sessuale su dieci e soltanto l’8 per cento dei processi per stupro porta a una condanna, secondo il ministro della Giustizia Heiko Maas.

Il 7 luglio, il parlamento tedesco ha approvato le modifiche al codice penale che ampliano la definizione di stupro al fine di facilitare l’espulsione dei migranti che commettono reati sessuali. In base al nuovo disegno di legge, conosciuto anche come “No significa No” (Nein heißt Nein), ogni atto sessuale non consensuale ora sarà punibile come reato. In precedenza, erano punibili secondo il diritto tedesco solo i casi in cui le vittime potevano dimostrare di aver opposto resistenza fisica ai loro aggressori.

Le riforme, che sono finalizzate a facilitare la presentazione di denunce da parte delle vittime di violenze sessuali, porranno fine all’epidemia di stupri commessi dai migranti in Germania. Questo perché il sistema giudiziario tedesco ostacolato dalla correttezza politica è notoriamente indulgente, quando si tratta di perseguire penalmente, condannare ed espellere gli stranieri criminali.

Inoltre, le statistiche attendibili sui reati sessuali commessi dai migranti sono notoriamente evasive. Le autorità tedesche sono state ripetutamente accusate di aver sottostimato le reali dimensioni della criminalità nel paese. Ad esempio, secondo il presidente dell’Associazione dei funzionari della polizia criminale tedesca (Bund Deutscher Kriminalbeamter, BDK), André Schulz, fino al 90 per cento dei reati sessuali commessi in Germania nel 2014 non appare nelle statistiche ufficiali.

Il 25 febbraio, il quotidiano Die Welt ha riportato la notizia che le autorità del land dell’Assia hanno insabbiato le informazioni riguardanti i reati commessi dai migranti, apparentemente a causa di una “mancanza di interesse pubblico”.

Il 24 gennaio, lo stesso giornale aveva detto che la soppressione dei dati sulla criminalità connessa all’immigrazione è “un fenomeno che riguarda l’intera Germania”. Secondo Rainer Wendt, presidente del sindacato della polizia tedesca, “ogni agente di polizia sa che deve soddisfare una particolare aspettativa politica. È meglio tacere [sui crimini commessi dai migranti] perché si può sbagliare”.

Il 22 gennaio, la rivista Focus ha reso noto che l’Ufficio federale antidiscriminazione (Antidiskriminierungsstelle des Bundes, ADS) ha esercitato pressioni sulla polizia del Nord Reno-Westfalia (NRW) affinché nei comunicati stampa non scrivesse più “gruppi criminali nordafricani”. Secondo il giornale, l’ADS ha scritto: “C’è il pericolo che la gente di questi paesi sia sottoposta al sospetto generale. Vi invitiamo a eliminare dai comunicati stampa ogni riferimento all’origine nordafricana”. La polizia del Nord Reno-Westfalia ha in seguito eliminato le parole incriminate perché “non si può escludere che la nostra formulazione nel comunicato stampa potrebbe essere fraintesa come un’affermazione discriminatoria”. L’articolo di Focus è stato rimosso dalla pagina web della rivista.

L’8 gennaio, il quotidiano Bild, ha pubblicato un articolo titolato “Alla polizia è stato vietato di dire la verità?” Il giornale ha citato un alto funzionario della polizia di Francoforte, che ha detto:

“CI SONO PRECISE ISTRUZIONI DALL’ALTO DI NON DENUNCIARE I REATI COMMESSI DAI PROFUGHI. SI DEVE RISPONDERE SOLO ALLE DOMANDE DIRETTE RIVOLTE DAI RAPPRESENTANTI DEI MEDIA RIGUARDO A REATI SPECIFICI, (…) È INCREDIBILE CHE CERTI CRIMINALI NON SIANO DELIBERATAMENTE DENUNCIATI E LE INFORMAZIONI VENGANO CLASSIFICATE COME RISERVATE (NICHT PRESSEFREI).

Nel frattempo, Boris Palmer il sindaco “progressista” di Tubinga pensa di aver trovato una soluzione al problema dei migranti che violentano le donne e i bambini tedeschi nelle piscine pubbliche. Egli vuole che i migranti diventino assistenti e sorveglianti di piscina. In un post di Facebook, Palmer ha scritto: “Il nostro Comune ha adottato un’ottima misura di prevenzione e integrazione. Abbiamo un bagnino siriano che può dire in arabo e con autorità come ci si deve comportare”.

Il primo a essere assunto infatti è stato un 24enne siriano di nome Aiham Shalghin. In un’intervista a Schwäbisches Tagblatt, l’uomo ha dipinto i migranti come vittime della loro situazione: “Molti profughi di sesso maschile non hanno mai nuotato prima con delle donne. In Siria, la maggior parte delle piscine pubbliche sono separate per genere. Gli uomini non vogliono vedere le donne in tenuta per il nuoto”.

SOEREN KERN È SENIOR FELLOW AL GATESTONE INSTITUTE DI NEW YORK. È ANCHE SENIOR FELLOW PER LA POLITICA EUROPEA DEL GRUPO DE ESTUDIOS ESTRATÉGICOS/STRATEGIC STUDIES GROUP CHE HA SEDE A MADRID. SEGUITELO SU FACEBOOK ETWITTER. IL SUO PRIMO LIBRO, GLOBAL FIRE, USCIRÀ NEL 2016.

Appendice

Aggressioni sessuali e stupri perpetrati dai migranti in Germania a luglio 2016.

Il Gatestone Institute ha pubblicato nel settembre 2015 il primo articolo sull’epidemia di stupri commessi dai migranti e un altro pezzo è stato pubblicato a marzo 2016. Il problema è ora diffuso in tutte le città e i paesi dei 16 Stati federati della Germania. Qui di seguito alcuni casi accaduti a luglio 2016.

1 luglio. Un migrante pakistano di 25 anni ha molestato una ragazza di 15 anni in una piazza di Perleberg. Un “tipo meridionale” (südländischer Typ) ha aggredito sessualmenteuna giovane donna a Norimberga. Un uomo “con la pelle scura” (dunkelhäutig) ha palpeggiato una 15enne a Magdeburgo. Un migrante di 34 anni ha mostrato i genitali ai passanti a Oldenburg. Un uomo che parlava un “tedesco stentato” ha molestato una donna di 20 anni a Ibbenbüren.

1 luglio. La polizia sta cercando un “uomo dall’aspetto meridionale” (südländisch aussehende Mann) che ha aggredito un uomo di 73 anni che portava a spasso il cane aSindelfingen. Il migrante è arrivato alle spalle dell’uomo anziano, gli ha afferrato i genitali e gli ha chiesto di fare sesso con lui. L’uomo ha cercato di allontanarsi e di andare a prendere la sua auto posteggiata nel parcheggio, ma il migrante è saltato sul sedile passeggeri e gli ha chiesto di nuovo di fare sesso. Il profugo è scappato quando un passante con i suoi tre cani si è avvicinato alla macchina parcheggiata. Inoltre, un migrante afgano di 32 anni ha fotografato due ragazzine di 12 e 14 anni, che nuotavano nel fiume Iller, a Illertissen. Quando le piccole sono uscite dall’acqua, l’uomo ha offerto loro del denaro in cambio di sesso.

2 luglio. Un migrante albanese di 24 anni ha molestato diverse donne su un treno suburbano ad Amburgo. Un “africano nero” (Mann aus Schwarzafrika) ha tentato di violentare un donna di 27 anni nel bagno delle donne, a Friburgo.

3 luglio. Uno uomo “con la pelle scura” (dunkler Teint) ha molestato una donna di 44 anni a Kressbronn. Un uomo “meridionale” (Südländer) ha tentato di stuprare una 21enne aMeppen. Uno uomo “dall’aspetto balcanico” (südosteuropäischem Aussehen) ha aggredito sessualmente una ragazza di 19 anni, a Kühlungsborn. Un uomo “dall’aspetto balcanico” ha mostrato i genitali a una donna di 40 anni in una stazione ferroviaria aMannheim-Lindenhof.

4 luglio. Un uomo “meridionale probabilmente di origine turca” (Südländer, vermutlich türkischer Abstammung) ha molestato una donna a Nordhorn. La polizia ritiene che sia l’autore di un’altra aggressione sessuale avvenuta a fine giugno nella stessa zona. Un migrante afgano di 16 anni ha mostrato i genitali a una madre e al suo bambino in un parco di Chemnitz. Il ragazzo è stato arrestato e poi rilasciato. Un uomo con “la pelle scura” (dunklen Teint) ha palpeggiato una donna a Düsseldorf. Un iraniano di 28 anni hamolestato una 18enne a Sundern.

5 luglio. Un pakistano di 27 anni ha palpeggiato una donna di 33 anni a Chemnitz. La vittima, un’agente di polizia fuori servizio, ha raccontato di aver dato all’uomo “una dolorosa lezione di integrazione”, sferrandogli un calcio all’inguine. Dopo l’interrogatorio da parte della polizia, il pakistano è stato rilasciato. Un “nero africano” (Schwarzafrikaner) ha tentato di stuprare una donna di 37 anni che faceva jogging, a Dortmund.

6 luglio. Due migranti afgani sono stati formalmente accusati di aver molestato un ragazzino di 14 anni in una piscina pubblica di Delbrück. Un richiedente asilo afgano di 22 anni ha aggredito sessualmente due ragazzine di 14 e 15 anni a Ravensburg. Un “uomo dall’aspetto arabo” (arabisch aussehenden Mann) ha abusato di una 20anne a Heilbronn. Due migranti hanno tentato di violentare una donna di 25 anni in pieno centro a Mainz.

7 luglio. Due uomini con “la pelle scura” (dunkle Hautfarbe) hanno tentato di stuprare una donna a Friedrichshafen. Un migrante pakistano di 20 anni è stato arrestato per averaggredito diverse donne a Kirchheim. E dopo l’interrogatorio è stato rilasciato.

8 luglio. Due migranti nordafricani adolescenti hanno tentato di violentare una donna nella stazione ferroviaria di Krefeld. Sono stati arrestati, interrogati e rilasciati.

9 luglio. Un migrante iracheno di 29 anni ha stuprato una donna in una discoteca a Kiel. Un migrante afgano di 16 anni ha molestato una 14enne durante un festival musicale aReutlingen. Un migrante afgano di 28 anni ha abusato di una donna a un festival aLütjenburg. Un migrante afgano ha molestato diverse donne a un festival aWolfratshausen. Due migranti nordafricani hanno aggredito sessualmente due donne nella stazione ferroviaria centrale di Duisburg. Un uomo “dall’aspetto meridionale”(südländisches Aussehen) ha molestato una ragazzina di 14 anni alla stazione dei bus a Calw. Un uomo con “la pelle scura” (dunklere Hautfarbe) ha abusato di una 19enne a un festival all’aperto a Poing. Un uomo “dall’aspetto meridionale”(südländisches Aussehen) ha mostrato i genitali a un ragazzo di 16 anni aXanten. Tre uomini con la “pelle scura” (dunklem Teint) hanno aggredito una donna di 40 anni a Böblingen.

10 luglio. Un richiedente asilo pakistano di 19 anni ha tentato di violentare una 16enne in una piscina pubblica a Mörfelden-Walldorf. È stato arrestato e rilasciato. Un migrante di 17 anni ha molestato una ragazzina di 11 anni in una piscina pubblica di Hamm. Un uomo “meridionale” o “africano” (südländisch, afrikanisch) ha abusato di una donna di 24 anni in una piscina pubblica di Babenhausen. Un migrante afgano di 27 anni ha molestato una 13enne in una piscina pubblica di Rinteln. Due ragazzi tra i 16 e i 21 anni hanno molestato una ragazzina di 13 anni in una piscina pubblica di Stuttgart-Vaihingen. Un uomo con la “pelle scura”(dunklen Teint) ha aggredito una donna di 37 anni in una piscina pubblica di Dachau.

10 luglio. Due migranti iraniani hanno molestato tre donne in pieno centro a Monaco. Un richiedente asilo siriano ha mostrato i genitali a una donna di 48 anni a Schweinfurt. Un gruppo di migranti nordafricani hanno molestato diverse donne nel centro di Flensburg. Quando un passante è intervenuto per aiutare le donne, i migranti hanno usato un’arma elettrica stordente per bloccarlo. Due “stranieri” hanno aggredito sessualmente alcune donne nel centro di Chemnitz. L’aggressione ha provocato una rissa di strada tra stranieri e tedeschi, con alcuni feriti. La polizia ha arrestato un migrante libico di 19 anni per aver aggredito una delle donne. Dopo l’interrogatorio l’uomo è stato rilasciato. A Heidelberg, un taxista turco ha tentato di stuprare una passeggera di 26 anni ubriaca. A Hammelburg, un uomo, “presumibilmente di origine straniera” (vermutlich ausländischer Herkunft), ha palpeggiato una giovane ragazza.

11 luglio. Un “nero africano” (Schwarzafrikaner) ha violentato una donna di 21 anni che faceva jogging in un parco pubblico a Chemnitz. Un uomo “dall’aspetto meridionale” (südländischen Teint) ha tentato di stuprare una donna a Falkensee. Un uomo “dall’aspetto meridionale” (südländischen Teint) ha mostrato i genitali a una donna di 52 anni su una pista ciclabile a Kleinmachnow. Un uomo con “la pelle scura” (dunkelhäutig)ha palpeggiato una donna di 78 anni a Kempten.

12 luglio. Un migrante afgano di 16 anni ha molestato due donne su una pista ciclabile aKelheim. Un “tipo meridionale” (Südländischer Typ) ha mostrato i genitali a una donna di 56 anni a Stolberg. Un migrante tunisino di 23 anni e uno kazako di 30 anni hanno aggredito diverse donne a Olsberg. Un uomo “dall’aspetto meridionale (südländisches Aussehen) ha tentato di stuprare una donna a Gottinga.

13 luglio. Un uomo di 35 anni con un “fenotipo meridionale” (südländischen Phänotyps) ha tentato di violentare una donna di 43 anni a Mücheln. La vittima è riuscita a sfuggire al suo aggressore dopo avergli spruzzato in faccia uno spray urticante. Un uomo “dall’aspetto meridionale” (südländisches Aussehen) ha palpeggiato una 15enne aMeschede. Un uomo con “la pelle scura” ha mostrato i genitali a una bambina di 9 anni aStoccarda. La piccola stava attraversando la strada quando l’uomo, alla guida di un’auto, le ha chiesto indicazioni. Quando la bimba si è avvicinata al veicolo, ha notato che l’uomo non indossava i pantaloni e si toccava le parti intime. Uno “straniero” (Ausländer) ha molestato una donna a una fermata dell’autobus a Marburg.

14 luglio. Un migrante tunisino di 36 anni è stato accusato di aver stuprato una donna di 61 anni a Freiberg. La polizia ritiene che l’uomo sia responsabile di almeno altre tre aggressioni sessuali avvenute nelle città. Un migrante di 27 anni ha molestato una donna di 37 anni durante un festival musicale a Wolfhagen. Allo stesso festival, un migrante algerino di 25 anni ha abusato di una donna di 34 anni e un migrante di 19 anni ha molestato diverse donne. Un uomo con “la pelle scura” (dunkelhäutig) ha aggredito due 18enni a Friedrichsdorf. Un migrante minorenne non accompagnato di 17 anni (unbegleitete minderjährige Flüchtlinge) ha aggredito diverse ragazze di età compresa tra i 13 e i 15 anni in una stazione ferroviaria a Bensheim.

15 luglio. Almeno 24 donne sono state aggredite sessualmente durante un festival musicale a Brema. Le aggressioni erano simili agli attacchi taharrush avvenuti a Capodanno, a Colonia. La polizia ha trovato solo cinque perpetratori, tutti migranti afgani. Harald Lührs, a capo della squadra che si occupa di crimini sessuali a Brema, ha detto: “Non avevamo mai assistito a massicce aggressioni del genere a Brema. Gruppi di uomini circondano le donne per palpeggiarle, un fenomeno di questa intensità non si era mai verificato qui. È un nuovo problema che la polizia deve affrontare”.

15 luglio. Un richiedente asilo pakistano di 22 anni ha abusato di una ragazza di 19 anni aMeppen. A Ludwigsburg, un migrante ha molestato una ragazza di 17 anni sui mezzi pubblici. Un migrante siriano di 36 anni ha palpeggiato due donne in un supermercato aRottenburg. Un uomo con “la pelle scura” (dunkler Haut) ha aggreditoo una donna di 28 anni a Würzburg. Un migrante ha molestato quattro bambine tra i dieci e gli undici anni su un treno nella Foresta Nera.

16 luglio. Cinque donne hanno subito aggressioni sessuali durante un festival all’aperto aSinsheim. Un “nero africano” ha stuprato una 21enne a un festival ad Aschheim. Due nordafricani hanno tentato di violentare due ragazze di 18 anni alla stazione ferroviaria centrale di Treviri. Un migrante afgano di 25 anni ha molestato una donna di 30 anni aÜbersee. Un migrante afgano di 17 anni ha abusato di una 21enne a Meppen. La polizia dice che il giovane è l’autore di altre quattro aggressioni sessuali ai danni di donne di Meppen avvenute nelle ultime settimane. Un uomo con “la pelle scura” (dunkle Hautfarbe)ha mostrato i genitali a una donna di 37 anni a Paderborn. Un gruppo di “stranieri” ha aggredito sessualmente una donna di 27 anni a Jena. Un migrante afgano di 36 anni ha assalito una ragazza a Eichstätt.

17 luglio. Due uomini “dall’aspetto arabo” hanno molestato una donna di 20 anni davanti alla Basilica di Costantino a Treviri. Un migrante iracheno di 25 anni ha palpeggiato una donna di 25 anni in una discoteca a Landau. Quando uno straniero è intervenuto per proteggere la donna, l’iracheno è andato su tutte le furie e la poverina si è ritrovata con il naso rotto. Un uomo con “la pelle scura” (dunkle Haut) ha tentato di stuprare una donna di 45 anni su una pista ciclabile a Rüsselsheim. Un migrante di 38 anni ha mostrato i genitali a due donne in un parcheggio a Würzburg. Tre migranti hanno palpeggiato una ragazza di 15 anni su un autobus a Rostock. Un migrante di 36 anni ha abusato di una donna di 34 anni durante un festival all’aperto a Wolfhagen.

18 luglio. Tre migranti hanno molestato una donna di 25 anni che si stava recando al lavoro in centro a Saarlouis. Un uomo con “la pelle scura” (dunkelhäutigen Mann) ha aggredito una ragazza di 15 anni a Grassau. Due uomini con “la pelle scura” (dunkelhäutigen Männern) hanno molestato due ragazzine di 14 e 15 anni, alla stazione ferroviaria centrale di Gießen. Un richiedente asilo siriano di 25 anni ha tentato di violentare una 16enne a Güsten. Un migrante afgano di 17 anni ha molestato una ragazzina di 13 anni in una piscina pubblica di Hamm. Due ragazzine di 13 e 16 anni sono state molestate da un migrante afgano di 18 anni in una piscina pubblica a Oberursel. Un migrante afgano di 18 anni ha aggredito due bambini di 10 e 12 anni in una piscine pubblica a Remagen. Un “tipo meridionale”(südländischer Typ) ha tentato di stuprare una ragazza di 16 anni a Delitzsch. Un “meridionale” (südländisch) ha aggredito una donna di 48 anni che portava a spasso il cane a Darmstadt.

19 luglio. Cinque migranti afgani ed eritrei hanno molestato due donne a un festival aGerolzhofen. A Triptis, due richiedenti asilo di 17 anni hanno aggredito sessualmentedue ragazzine di 11 e 13 anni. Un uomo con “la pelle scura” (dunkler Hauttyp) ha mostrato i genitali a una ragazza di 17 anni a Weinheim. La polizia ha pubblicato la foto identikit di “una persona siriana o libanese” che ha molestato una donna nel centro di Dortmund. Tre migranti hanno aggredito tre donne in centro a Oldenburg. Quando una delle donne ha chiesto ai migranti di lasciarle in pace, un algerino di 23 anni le ha dato un pugno in faccia. I tre uomini sono stati arrestati e poi rilasciati.

20 luglio. Un gruppo di uomini di “origine araba”(arabischstämmig) ha molestato cinque ragazzine di età compresa tra i 10 e i 14 anni, in una piscina pubblica di Kirchheim. Gli uomini, tutti tra i 20 e i 30 anni, hanno palpeggiato le giovani e le hanno strappato il pezzo superiore e inferiore dei loro costumi da bagno. Il sindaco Angelika Matt-Heidecker, che ha detto di essere “inorridita” dalle aggressioni, ha rivelato di aver concesso ai migranti i pass gratuiti permanenti di accesso alla piscina. I cittadini locali sono tenuti a pagare 90 euro (100 dollari) per l’acquisto di un lasciapassare per la piscina.

20 luglio. Un uomo con “la pelle scura” (dunkelhäutigen Mann) ha stuprato una donna di 49 anni a Oldenburg. Un uomo “presumibilmente di origine straniera” (mutmaßlich aus dem Ausland stammende Mann) ha tentato di aggredire una 17enne su un autobus aBietigheim-Bissingen. La polizia dice che la ricerca dell’uomo è “infruttuosa”. Tre migranti afgani hanno molestato una bambina di 12 anni in una piscina pubblica diMarklohe. Un gruppo di “neri africani” (Schwarzafrikaner) ha molestato diverse donne in una piscina pubblica di Lörrach.

20 luglio. Un richiedente asilo siriano di 31 anni è stato arrestato per aver aggredito sessualmente una 17enne a Regensburg. Quattro uomini “dall’aspetto meridionale” (südländischem Aussehen) hanno aggredito una donna a Varel. Un uomo “dall’aspetto pakistano” ha molestato una donna di 23 anni in un negozio di generi alimentari aLüneburg. Un migrante iraniano di 34 anni ha molestato una donna di 20 anni nella metropolitana di Monaco. Un migrante sudanese di 44 anni ha abusato di tre minori di età compresa tra i 13 e i 17 anni in un centro giovanile di Aurich.

21 luglio. Un migrante arabo (arabischen Raum stammende Mann) ha molestato una bambina di 11 anni in una piscina pubblica di Hilchenbach. Due “stranieri con la pelle scura” (Ausländer mit dunkler Hautfarbe) hanno aggredito una 14enne a Wolgast. Un uomo “con la pelle scura” (dunkelhäutig) ha mostrato i genitali a una ragazza di 18 anni aKempten. Un migrante iracheno di 26 anni si è denudato davanti a una donna di 64 anni nella stazione centrale di Dresda. Due uomini “dall’aspetto meridionale” (südländischen Aussehen) hanno molestato una ragazza di 18 anni su un treno a Bestwig. Quando il fidanzato della giovane è intervenuto, i migranti lo hanno aggredito. L’alterco si è trasformato in una scazzottata in cui sono andati in frantumi i finestrini del treno. Quando il treno si è fermato, i migranti si sono dileguati. Di loro, ancora nessuna traccia.

22 luglio. Un migrante afgano di 52 anni ha molestato una ragazzina di 12 anni in una piscina pubblica di Marklohe. Un richiedente asilo di 40 anni è stato arrestato per averviolentato una ragazza in una piscina pubblica a Grenzach-Wyhlen. Un migrante nordafricano di 23 anni ha stuprato una donna di 26 anni Mannheim. La vittima è rimasta gravemente ferita durante l’aggressione. L’uomo è stato accusato di tentato omicidio.

23 luglio. Un migrante che non è stato identificato ha violentato una 15enne nella stazione ferroviaria centrale di Krefeld. Mentre si trovava su un treno proveniente da Duisburg, la ragazza aveva notato un gruppo di sei migranti che la stavano fissando. Una volta scesa dal treno, la giovane è entrata in un bagno pubblico. All’uscita, uno dei migranti l’ha afferrata e l’ha stuprata mentre gli altri stavano a guardare. Un passeggero è intervenuto per salvare la ragazza. Gli autori dello stupro sono fuggiti.

23 luglio. Un migrante nigeriano di 18 anni ha stuprato una donna di 28 anni a Kassel. Un uomo con “la carnagione scura” (dunkler Teint) ha molestato una ragazza di 19 anniRecklinghausen. Un uomo “con la pelle scura” (dunkelhäutigen Mann) ha aggredito una donna a Braunschweig. Un gruppo di “meridionali” ha molestato almeno quattro donne durante un festival a Meschede.

23 luglio. Un gruppo di migranti ha abbordato una donna di 40 anni davanti al municipio diKerpen. Mentre lei cercava di scappare, i migranti l’hanno inseguita gridandole: “Ti scoperemo, signora”. Dopo che la donna ha scritto quanto accadutole su Facebook, qualcuno si è appostato nella zona adiacente il municipio e ha scoperto che molte donne che passavano di là sono state abbordate. Si è scoperto che gruppi di giovani migranti si riunivano davanti al municipio perché potevano navigare su Internet gratuitamente sfruttando la connessione Wi-Fi. I funzionari comunali hanno detto che installeranno un libero accesso a Internet in un centro di accoglienza profughi lì vicino nella speranza che i migranti non si raduneranno più davanti al municipio.

24 luglio. Un migrante eritreo di 40 anni ha stuprato una donna di 79 anni in un cimitero diIbbenbüren. La donna, che vive in una casa di riposo, si era recata al camposanto per visitare la tomba della sorella defunta alle 6 del mattino, ora in cui è stata commessa la violenza. Il migrante, che vive in Germania come rifugiato dal 2013, è stato arrestato sulla scena del crimine.

24 luglio. Un gruppo di 5-7 migranti albanesi ha aggredito due adolescenti sulla spiaggia diTravemünde. Gli uomini hanno circondato le ragazzine, di 15 e 16 anni, per separarle dal resto dei loro amici. Uno degli uomini ha poi trascinato la 16enne in acqua e ha cercato di toglierle il pezzo inferiore del bikini. Il branco è riuscito a eludere la polizia.

24 luglio. Cinque “neri africani” (Schwarzafrika stammenden Männern) hanno molestatouna ragazza di 18 anni durante un festival a Loßburg. Un “nero africano” (Schwarzafrikaner) ha aggredito una donna alla stazione ferroviaria di Maulburg. Due uomini con “la pella scura” (dunkler Hautfarbe) hanno molestato almeno tre donne durante un festival a Balve.

24 luglio. Un migrante afgano di 23 anni ha cercato di violentare una ragazza di 16 anni in una piscina pubblica di Schwetzingen. L’uomo ha negato l’aggressione e la polizia lo ha lasciato andare. Un migrante di 24 anni ha palpeggiato una donna in una bar di Mainz. L’uomo è stato arrestato dopo che aveva iniziato a lanciare delle bottiglie contro le auto parcheggiate all’esterno del locale. A Mönchengladbach-Wickrath, un uomo con “la pelle scura” (dunkelhäutig) si è denudato davanti a una donna di 22 anni. E anche a Erlenbach, un uomo “con la pelle scura” (dunkelhäutigen Mann) ha mostrato i genitali a due donne in una strada del centro.

25 luglio. La polizia ha diffuso un identikit di un “meridionale” che ha tentato di stuprareuna donna a Schwarzenbek. Cinque uomini “dall’aspetto meridionale” (südländischem Erscheinungsbild) si sono denudati davanti a donne e bambini sulla riva di un lago aPotsdam.

26 luglio. Un 13enne siriano e un 15enne iracheno hanno palpeggiato una ragazza di 19 anni in un parco acquatico di Wismar. Due migranti eritrei hanno molestato una donna di 45 anni nel centro di Gera.

27 luglio. Quattro ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni hanno abusato di una bambina di 12 anni a Königsbach-Stein. I quattro, che sono tutti figli di richiedenti asilo siriani e iracheni, hanno bloccato contro il muro la ragazzina e l’hanno costretta a compiere atti sessuali su di loro. Secondo la polizia, i ragazzi sono troppo giovani per essere ritenuti penalmente responsabili del loro comportamento. Pertanto, gli assistenti sociali hanno ricevuto istruzioni di aiutare i giovani a “capire l’illiceità delle loro azioni” mediante “discussioni serrate sui valori e la concezione locale dei ruoli di genere”.

27 luglio. Un uomo che parlava “un tedesco stentato” (gebrochenes Deutsch) ha molestato una donna di 36 anni su un treno Intercity a Karlsruhe. Egli ha ripetutamente palpeggiato la donna e le ha chiesto di compiere atti sessuali su di lui. Dopo che il treno era arrivato a Karlsruhe, la donna ha chiamato la polizia, ma l’aggressore è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

27 luglio. Un migrante di 19 anni ha tentato di stuprare una volontaria di 24 anni in un centro profughi a Röhrmoos. Un uomo “con la pelle scura” (dunklen Teint) ha abusato di una donna di 24 anni a Erfurt. La polizia ha diffuso un identikit di “un uomo dall’aspetto meridionale” (südländischen Aussehens) che mostrava i genitali alle donne sui mezzi pubblici a Colonia.

28 luglio. Un gruppo di quattro migranti marocchini molestava le passanti nella stazione ferroviaria centrale di Düsseldorf. La polizia è intervenuta e i migranti hanno aggredito gli agenti. I migranti hanno tutti una fedina penale piuttosto lunga. Uno di loro sul quale pendeva un ordine di espulsione è stato arrestato. Gli altri tre hanno chiesto alla polizia di rilasciare il loro connazionale. “Venite fuori! Vi schiacceremo! Vi squarteremo!”.

29 luglio. Un migrante nordafricano di 29 anni è stato accusato di tentato stupro e omicidio di una donna di 26 anni a Mannheim. Un migrante di 40 anni (ausländischer Mann) ha aggredito due donne a Cloppenburg. Un migrante iracheno di 27 anni ha palpeggiato una 17enne all’Alexanderplatz, a Berlino.

30 luglio. Sei migranti siriani hanno drogato i drink di due donne durante un festival musicale a Heide. Le vittime si sono sentite male, hanno avvertito capogiri e sono state trasportate in un ospedale locale. I migranti sono fuggiti prima dell’arrivo della polizia. Un “richiedente asilo” di 18 anni proveniente dal Marocco ha molestato una donna di 22 anni ad Amburgo. È stato arrestato e poi rilasciato. Anche se il marocchino si è visto respingere la richiesta di asilo, non è stato però espulso. Piuttosto, è diventato un criminale incallito, con una lunga fedina penale, colpevole di reati come aggressione e rapina a mano armata.

30 luglio. Un richiedente asilo di 40 anni ha molestato un bambino di 11 anni in un supermercato del villaggio di Ering. L’uomo è stato arrestato sul posto e poi rilasciato. Tre migranti iracheni sono stati arrestati per aver tentato di violentare diverse donne in una stazione ferroviaria di Berlino-Friedrichshain.

31 luglio. Quattro richiedenti asilo pakistani hanno stuprato una 17enne a Wetzlar. Gli uomini hanno fatto bere la ragazza fino a farla ubriacare e poi l’hanno violentata a turno. Cinque nordafricani hanno aggredito una donna di 26 anni a Rheine.

di Soeren Kern
21 agosto 2016

L’UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO “IL PAPA NERO”

29/05/2016

L’attuale ” PAPA NERO ” CAPO DEI GESUITI E’ ADOLFO NICOLÁS e controlla tutto il sistema bancario, massoneria e servizi segreti (CIA, FBI, NSA, SIS, MI6, Scotland Yard, Mossad, CSIS, DGSE, FSB). Controlla Il Vaticano che possiede il 60% di tutte le terre di Israele e la Terra del Monte del Tempio di Salomone .
Quindi il Superiore Generale dei Gesuiti, cioe’ Il Papa Nero e’ al di sopra di tutti i poteri e controlla :
Gli Illuminati, sionisti, Elite globalisti, Council on Foreign Relations, Bilderberg Group, Massoni , Consiglio della 300, il concilio di trento, i Cavalieri Templari, Cavalieri di Colombo e dei Cavalieri di Malta.
I gesuiti si sono infiltrati in tutti i governi e i leader come Obama, Rudd, Blair, Jintao, Sarkozy, Peres sono solo dei burattini che eseguono gli ordini da loro .

A oggi alcuni commentatori e studiosi sottolineano il peso, in termini di potere, del Superiore dei gesuiti, il cosiddetto «papa nero» chiamato così per via del colore della tonaca, la durata a vita dell’ incarico e l’ influenza dell’ ordine nel cattolicesimo. L’ attuale Superiore dei Gesuiti è lo spagnolo padre Adolfo Nicolás, eletto il 19 gennaio 2008. La compagnia ha attualmente sede a Roma e continua a coinvolgere nelle sue molte attività persone, credenti e non credenti, in più di 100 Paesi.

Esercizi spirituali, scuole e missioni

Al centro dell’ aspetto spirituale della Compagnia di Gesù ci sono gli «esercizi spirituali» codificati dallo stesso Ignazio Da Loyola: periodi ricorrenti di meditazione sulla vita di Cristo, curate da un direttore spirituale.

LA COMPATTEZZA DOTTRINARIA. Dal punto di vista dell’ organizzazione è di rilievo l’ assoluta compattezza dottrinaria che li ha portati a fondare istituti educativi di altissimo livello (per esempio l’ Università Gregoriana a Roma), e a incorporare gli insegnamenti classici dell’ Umanesimo nella struttura scolastica del pensiero cattolico. E a memorabili scontri con le correnti di pensiero gianseniste. Ma altrettanto importante è il fatto che i gesuiti, a differenza di altri ordini, non sono legati a un unico convento. Caratteristica che li ha portati a essere protagonisti dell’ evangelizzazione in tutto il mondo. Attività missionarie ed educative, quindi, sono al centro del loro apostolato.

«SONO UN’ ORGANIZZAZIONE MILITARE». Dal punto di vista dell’ organizzazione gesuita Napoleone scrisse: «I gesuiti sono un’organizzazione militare, non un ordine religioso. Il loro capo è il generale di un esercito, non il semplice abate di un monastero». È evidente che caratteristiche come queste abbiano eccitato interpretazioni, più o meno fantastiche. Per certi periodi, nel linguaggio comune, il termine «gesuita» è stato evocatore di sovversioni, intrighi, complotti. E quello di «cospirazione gesuitica» (con il «papa nero» nel ruolo di oppositore occulto del pontefice) è ormai un classico delle suggestioni fantapolitiche e dell’ immaginario apocalittico. Che, certamente la frase pronunciata dal nuovo pontefice «Vengo dalla fine del mondo» non mancherà di rinfocolare.

http://warningilluminati.wordpress.com/the-most-powerful-m…/
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Confessione nr.16: l’ex vescovo del Guatemala dichiara che i gesuiti controllano il Vaticano e il Nuovo Ordine Mondiale.
Mons. Gerard Bouffard afferma che il generale dei gesuiti, padre Peter Hans Kolvenbach, impartirebbe ordini al Papa. Conferma inoltre le accuse rivolte all’Ordine dei Gesuiti dal defunto padre Alberto Rivera.
L’ex vescovo sostiene inoltre che il Vaticano sia in realtà “il controllore spirituale” degli Illuminati e del Nuovo Ordine Mondiale.
Bouffard, che ha lasciato la Chiesa ed attualmente vive in Canada da cristiano rinato, fonda le proprie conclusioni su una esperienza di vita personale di sei anni come sacerdote interno al Vaticano assegnato alla trasmissione della corrispondenza sensibile tra il Papa ed i capi dell’Ordine dei Gesuiti.
“Sì, l’uomo conosciuto come il Papa Nero controlla tutte le decisioni più importanti assunte dal Papa, il quale a propria volta controlla gli Illuminati,” ha dichiarato il vescovo Bouffard la settimana scorsa nella trasmissione radiofonica di Greg Szymanski, The Investigative Journal, in onda suwww.gcnlive.com, presso i cui archivi le sorprendenti dichiarazioni possono essere riascoltate gratuitamente, e in versione integrale.

“Sono giunto a tali conclusioni negli anni in cui lavorai in Vaticano e viaggiai al seguito di Papa Giovanni Paolo II. Il Papa riceve gli ordini dal Papa Nero, vertice dei gesuiti, i quali sono i leader del Nuovo Ordine Mondiale con il compito di infiltrare le altre religioni ed i governi del mondo al fine di realizzare un unico governo mondiale fascista ed una religione mondiale basata su Satanismo e Luciferanesimo.
“La gente non può immaginare quanto male e distruzione abbiano causato e continuino a causare sfruttando la loro perfetta copertura delle tuniche nere e della finta cristianità.”

La testimonianza diretta offerta dal vescovo Bouffard circa qualcosa di malevolo in agguato all’interno della gerarchia del Vaticano ed in particolare dell’Ordine dei Gesuiti conferma la testimonianza di altri ricercatori, tra cui Bill Hughes, autore dei libri scioccanti The Enemy Unmasked e The Secret Terrorists, ed Eric Jon Phelps, studioso dell’Ordine dei Gesuiti ed autore di Vatican Assassins (v. post correlati).

Oltre a dipingere un cupo ritratto del Papa Nero, Bouffard afferma che il potere malefico dei Gesuiti si estenderebbe in tutto il mondo, nel governo degli Stati Uniti, nel Council on Foreign Relations (CFR) e nelle principali organizzazioni religiose.
Bouffard sostiene che i Gesuiti agiscano come perfetti camaleonti, assumendo l’identità di protestanti, mormoni, battisti ed ebrei con l’obiettivo di provocare un crollo dell’America e sosingerla verso una religione mondiale con sede a Gerusalemme e controllata dal loro leader: Lucifero.

“So per testimonianza diretta che il Vaticano controlla Israele con l’intenzione di distruggere gli ebrei”, dice Bouffard, aggiungendo che il vero scopo dell’Ordine dei Gesuiti sarebbe quello di orchestrare e controllare tutti i leader del mondo al fine di realizzare un grande conflitto mondiale che finirà per distruggere l’America, il Medio Oriente ed Israele. “Distruggono ogni cosa dall’interno e vogliono provocare la distruzione della Chiesa Cattolica al fine di inaugurare una religione mondiale satanica. Ciò è riscontrabile anche nelle modalità con cui i sacerdoti officiano messa. In realtà adorano i defunti. Tracce di satanismo si riscontrano inoltre in molti simboli esteriori, costumi e paramenti sacri esposti dalla Chiesa.”
Dopo il servizio a Roma il vescovo Bouffard decise di lasciare la Chiesa e trascorse qualche tempo in Africa e Guatemala. La sua propensione alla spiritualità confluì nella decisione di entrare a far parte della massoneria, di cui è diventato membro di 37° grado, una cosa disapprovata dalla Chiesa cattolica romana in quanto secondo il diritto canonico l’appartenenza ad una loggia massonica comporta la scomunica .

Secondo Bouffard la Massoneria sarebbe strumentalizzata dalla Chiesa per scopi di potere. Molti ecclesiastici di alto livello tra cui vescovi, cardinali e persino papi del passato e del presente appartengono a società segrete, e operano con gli alti gradi di altre religioni e governi per promuovere l’agenda degli Illuminati.

Dichiarazioni confermate dalle relazioni dei giornali italiani e francesi dei primi anni ’80, da cui emergeva chiaramente che oltre 150 ecclesiastici di alto livello facessero parte della Massoneria, in particolare della Loggia massonica P2.
“Finalmente sono rinato, e ho deciso di denunciare la Chiesa cattolica”, prosegue Bouffard, che ora è un cristiano praticante e segue la parola di Dio attraverso la Bibbia. “Dobbiamo sempre pregare per i nostri leader denunciando apertamente il male e denunciando i Gesuiti per ciò che sono realmente.”
Dopo aver lasciato la Chiesa il vescovo Bouffard decise di fare ammenda e si recò a chiedere il perdono del sacerdote ex gesuita padre Alberto Rivera. Rivera è stato uno dei pochi sacerdoti gesuiti che trovò il coraggio di denunciare le malefatte della Compagnia di Gesù, confessando di avere lavorato in America in qualità di infiltrato dell’Ordine dei Gesuiti con il compito di sabotare le chiese Protestante e Battista.

“Quando ero vescovo ed ancora fedele alla Chiesa, ricordo che scrissi una lettera denunciando padre Rivera e auspicando la sua uscita di scena,” racconta Bouffard. “Quando compresi quale fosse la verità, mi misi alla ricerca di padre Rivera per domandagli perdono. Diventammo buoni amici e adesso so che diceva la verità. Un uomo onesto che ha trovato Dio.
“So che i Gesuiti hanno provato a manipolare la verità, affermando che Alberto non fosse mai stato un vero sacerdote e distruggendo tutte le prove a sostegno. Hanno cercato di fare lo stesso a me, ma padre Rivera stava solo dicendo la verità senza fare domande. Mi è stato riferito da persone che gli erano accanto diverse settimane prima della morte, che soffriva terribilmente dopo essere stato avvelenato. Come ho già detto, non potete immaginare la sofferenza e la distruzione che è stata causata e sarà causata dai Gesuiti.”

In un articolo intitolato Alberto: the Big Brou-haw-haw, uno scrittore sconosciuto che ha seguito la carriera del vescovo Bouffard ed il suo rapporto con padre Rivera scrisse di comprendere le difficoltà che il Vaticano stava incontrando nel tentativo di insabbiare le accuse ricevute da Rivera e Bouffard.
Esiste un’altra testimonianza interessante fornita da Gerard Bouffard. Un vescovo di alto rango nato in Quebec, Canada. Risalì dai ranghi più bassi dei suoi ordini fino a diventare assistente per molti anni di Papi quali Paolo VI e Giovanni Paolo II. Poi si convertì al protestantesimo e affermò di essere stato l’uomo che impartì l’ordine di eliminare Rivera. In un documentario dal titolo Unveiling the Mystery Behind Catholic Symbols, mostra una penna placcata oro a 18 carati contenente un inchiostro speciale con cui le autorità del Sant’Uffizio firmano i documenti classificati. L’ex vescovo sostenne di avere firmato con quella penna l’ordine di uccidere Rivera. Roba drammatica, del tipo mantelli e pugnali! La sua precedente posizione di alto profilo lo renderebbe facile bersaglio di querele e discredito … eppure tutto tace.

Il Vaticano deve anche fare i conti con i propri problemi di credibilità. Anche da un punto di vista storico, ciò che Rivera sostenne, ossia di essere stato un gesuita che lavorò sotto copertura con l’obiettivo di sabotare le chiese protestanti potrebbe non essere assurdo come appare. Storicamente è assodato che i gesuiti furono istituiti nel 1541 da Ignazio Di Loyola, proprio per questo scopo (ma alcuni gesuiti contestano tale versione, ovviamente).
Sono immischiati in molte porcherie, omicidi e complotti. L’Ufficio della Inquisizione scaturì dalla loro missione, e condusse alla tortura e uccisione di milioni di persone innocenti con la accusa di “eresia.” L’Ufficio fu poi ribattezzato Sant’Uffizio, però i gesuiti non si sono mai presi la briga di cambiare il loro nome. Quanto i loro obiettivi potrebbero essere cambiati nel tempo non è dato di saperlo. Una cattiva reputazione non si cancella facilmente.

Se la versione di Rivera è una frottola, allora si tratta di una storia sorprendentemente coerente. Sono state teorizzate certamente molte altre cospirazioni vivide e intricate. Mi vengono in mente la cospirazione per l’assassinio di JFK e quella dell’UFO / Majestic 12. Ma esse di solito sono arricchite da centinaia di persone per un lungo periodo di tempo, e poi i diversi pezzi vengono messi insieme e riarrangiati fino a formare un narrazione plausibile. Dopo una ventina d’anni di revisioni, viene adottata una versione “ufficiale”. Se una determinata parte della storia si dimostra falsa, la storia si trasforma, espellendo la parte confutata.
Alberto non poteva contare su simili risorse. La sua storia proveniva solo da lui. Non è stata limata per decenni prima che diventasse di dominio pubblico. Al contrario, fu pubblicata nella sua interezza e poi sublimata da volumi addizionali che fornirono ancora più nomi e date, ma senza ritrattazioni. Per cui se si fosse “inventato tutto” meriterebbe sicuramente un premio per la sua genialità letteraria.
Dopo venti anni di indagini, tutte le risorse del Papa non sono riuscite a provare che la versione di Alberto fosse una bufala. Naturalmente, nemmeno Alberto riuscì a provare le proprie accuse contro il Vaticano. Quindi nella migliore delle ipotesi al momento è un pareggio.

Forse i futuri sviluppi produrranno qualcosa di drammatico. Ma non ci contate troppo. Noialtri probabilmente non sapremo mai se Rivera mentisse, per lo meno fino a quando il Papa in persona un giorno non decida di dire tutta la verità. (è più facile che un disco volante atterri sul prato della Casa Bianca.) Si tratta di cibo delizioso per la mente, che suona molto più spaventoso di qualsiasi episodio di X-files.

Per leggere una difesa di Alberto sul sito Chick, andate qui (articolo in lingua inglese):
http://www.chick.com/reading/books/199/0199cont.asp

Nel corso della sua storia l’Ordine dei Gesuiti è stato associato a molte guerre e genocidi, e formalmente bandito da diversi paesi, tra cui Francia e Inghilterra. Anche molti ricercatori affermano che i Gesuiti siano i veri controllori spirituali del Nuovo Ordine Mondiale. Lo scrittore Phelps ha chiesto la messa al bando dell’Ordine dagli Stati Uniti.
Tuttavia, possedendo più di 28 grandi università da costa a costa, l’Ordine può ormai contare negli USA su un forte appoggio politico e finanziario, compreso il controllo segreto del CFR e il controllo di molte banche come Bank of America e il sistema bancario della Federal Reserve. Ciò rende questo obiettivo molto difficile se non improbabile.

Mettiamocelo in testa: solo i Siciliani possono salvare la Sicilia

Mettiamocelo in testa: solo i Siciliani possono salvare la Sicilia
Franco Busalacchi/3/Storia & Controstoria
Dobbiamo prendere atto che siamo i discendenti di un popolo sconfitto che, nel 1860, è stato conquistato da uno Stato del Nord, il Piemonte, con la corruzione e i tradimenti ai danni del Borbone. Fino a quando Vittorio Emanuele verrà considerato un padre della patria e non un furbacchione di periferia, fino a quando Garibaldi sarà considerato l’eroe dei due mondi e non un pirata al servizio dei Savoia, insomma, fino a quando non apriremo gli occhi non capiremo che la questione meridionale non è mai stata definita nei suoi giusti termini
Due notizie, apparentemente sghembe tra loro, la dicono invece assai lunga sul rapporto tra la realtà in cui vivono i Siciliani e l’immaginario collettivo che ne deriva in chi quella realtà non conosce.

Prima notizia. La politica cialtrona e miserabile che appesta l’Assemblea regionale siciliana si era messa d’accordo nel saccheggiare il Fondo etico (i dettagli li potete leggere qui), ma non ha trovato poi l’intesa su come spartirselo e pertanto la questione è stata rinviata a quando quei lupi famelici avranno raggiunto quell’accordo. Cose che capitano. Capitavano nel West ai fratelli Reno e alla Banda di Jesse James dopo un assalto ad una banca. Che schifo!

Seconda notizia. I leghisti non vogliono i nostri insegnanti al Nord (come potete leggere qui). Niente terroni, grazie, hanno gridato gli eredi del Carroccio. Non mi soffermo sul fatto, sfuggito a fognaioli di Salvini, che, trattandosi di graduatorie, se i nostri vengono prima dei “polentoni”, è perché sono più bravi. Il che è storia, ma a Salvini non va giù.

Ma la questione è che, partendo dalla realtà della banda Reno o James (i nostri politici), al Nord costruiscono l’immaginario collettivo che noi tutti i siciliani siamo come quei banditi. E invece non è così. Per un verso si potrebbe dire che i siciliani sono migliori, per un altro verso, peggiori.

Mi spiego. Chi ha eletto quei cialtroni che vorrebbero saccheggiare il Fondo etico? Chi sono gli elettori di quei miserabili? Per la maggior parte gente disperata, che non avendo altra possibilità, proprio perché i miserabili gli hanno tolto tutto, si aggrappano ai ladri, agli arruffapopolo, agli imbonitori, a quelli, insomma che hanno saputo trasformare i diritti di tutti in favori per alcuni.

Vi sembrerà un paradosso, ma questo sarebbe il meglio se fossimo tutti così. Allora si potrebbe dire: questo siamo e questo ci meritiamo. Ma, come dicevo prima, la cosa potrebbe essere peggiore. In Sicilia c’è sicuramente una maggioranza assai più consistente e numerosa di questa, fatta di disperati. C’è una maggioranza di gente onesta, lavoratrice, seria, che a causa del tanfo che promana da quella politica corrotta ha eretto una cortina invalicabile tra sé e loro. Peggiorando le cose e facendosi più male.

Che cosa occorre per far tornare alle urne un onesto cittadino, l’artigiano laborioso, l’operaio competente, un grande professionista, l’insegnante capace? Uno sforzo incredibile. E’ gente che ha visto e vissuto la sconfitta dei migliori, è gente ormai disillusa, disincantata, scettica. Come si fa?

Che cosa ci vuole invece per portare i disperati e rivotare quei miserabili? Nella maggioranza dei casi basta la promessa di un lavoretto quale che sia, spesso una banconota da 20 Euro. C’è partita in queste condizioni? No: anzi si andrà sempre a peggiorare finché i ladri eleggeranno i ladri, i precari i precari (i mafiosi già lo fanno).

La gente per bene se ne starà a casa e subirà lo schifo che la circonda, la soperchieria del posticino di favore assegnato a qualche fortunato così, a campione, per alimentare la speranza di molti.

Conosco già l’obiezione. Ma sono tutti uguali. No. E’ gente diversissima rispetto a quanti parlano solo di Sicilia senza che li muovano fili retti da Roma in su; c’è gente diversa, che si muove, ragiona e già opera in termini di sicilianismo, che intende sfidare il parassitismo e il pressapochismo, la pigrizia, la malafede, in una parola, l’ascarismo, ovvero la svisceratezza servile e interessata nei confronti di Roma e del Nord. C’è gente che è l’esatto contrario di quella politica corrotta che si muove e si agita per la propria conservazione, vendendosi a Roma e agli interessi del Nord.

Lo dico e lo ripeto. Noi siamo i discendenti di un popolo militarmente sconfitto. Di un popolo invaso e conquistato da uno Stato del Nord, il Piemonte, che a mezzo di un esercito potente e ben organizzato, corrompendo e devastando, ha conquistato il Sud, usando cinicamente l’arma del Risorgimento.

Fino a quando Vittorio Emanuele sarà considerato il padre della patria e non un furbacchione di periferia, fino a quando Garibaldi sarà considerato l’eroe dei due mordi e non un negriero e un pirata messosi al servizio dei Savoia, ovvero fino a quando non apriremo gli occhi, non capiremo che la questione meridionale non è mai stata definita nei suoi giusti termini, i soli che ne avrebbero consentito la soluzione.

Lo Stato unitario, che avrebbe avuto tutti i numeri per porsi al pari degli altri Stati europei, è sempre stato al di sotto della Germania, dell’Inghilterra, della Francia e se è superiore ad altri civilissimi Stati europei è per della sua densità anagrafica. Perché? Perché il vincitore non aveva alcun interesse all’unificazione civile, sociale, culturale ed economica dell’intero Paese, ma ha sempre usato i vinti come strumenti per il progresso di una sola parte del Paese, i conquistatori, appunto.

E’ inutile che ci giriamo intorno. Il tesoro dei Borbone è finito a Torino a rinsanguare le ‘casse’ di uno staterello bellicoso, i giovani del Sud sono stati mandati al macello nelle guerre del Nord, perché i giovani del Nord servivano nelle fabbriche.

Gli Agnelli si sono arricchiti con il sottomercato del lavoro dei meridionali, cosa che non sarebbe potuta succedere se tutti, politici e sindacati in testa avessero lavorato perché tutti avessero le stesse possibilità. Perché andare a Torino? Perché una minoranza ottusa, egoista e cieca l’ha costruita così.

Ora ci lamentiamo se la Merkel ci assegna i compiti casa. E noi ce la prendiamo con la Merkel, invece di maledire i Savoia, Crispi, Giolitti, Einaudi, De Gasperi e via deprecando fino all’ultimo velenoso pupo, Renzi.

Renzi, che, mantenendo in Sicilia al potere Rosario Crocetta e i servi del PD, ha consumato l’ultima grande rapina al treno, col ‘Patto scellerato’ (qui potete legge la nostra inchiesta in tre puntata sul ‘Patto scellerato Renzi-Crocetta atto secondo).

Se non ci ribelleremo, in tutti i modi civili, se non suoneranno le campane dei nuovi Vespri, faremo la fine dei palestinesi, i quali, che dopo essere stati privati di ogni diritto e di ogni risorsa, vengono alimentati giornalmente dagli israeliani.

Pensiamoci: che cosa ci potranno dare che con ci abbiano già dato i vari Micchiché, Lumia, Cardinale, Cracolici e Crocetta e tutta la banda James e Cooler? Rapine, solo altre rapine.

E non si pensi che il voto di protesta possa essere la salvezza. Girano per l’Italia e per la Sicilia dei bravi ragazzi che non sanno nulla di governo, di organizzazione amministrativa, che si riempiono la bocca di grandi parole. Ma che, di fronte a un ordine di Grillo, si mettono sull’attenti.

Questi bravi ragazzi non danno alcuna garanzia di indipendenza. Se ci sono e ci saranno sarà stato Grillo con una minoranza a farli esistere ed è a Grillo e alle sue e-mail che debbono rendere conto, non certo ai siciliani. O saranno espulsi.

Ricordatevi sempre di Antonino Venturino e della sua ingloriosa parabola all’Ars. Cadremmo dalla padella nella brace. L’onestà, poi, non è appannaggio di nessuno in particolare, ma di tutti in generale. Nessuno può definire se stesso onesto, sono gli altri che ti possono definire tale per la tua storia pubblica e per il tuo passato, le sole cose che possono rendere credibile quello che dici, quello che proponi, quello che prometti.

La nostra storia ci insegna che, a parte qualche eccezione (Danilo Dolci e pochi altri), quelli che scendono in Sicilia non lo fanno per farci un favore, a cominciare da Garibaldi e a finire con Zamparini. Non vogliono il nostro bene. Del resto, perché dovrebbero?

Abbiamo dunque una sola strada davanti a noi. Dimostrare al mondo intero che sappiamo cavarcela da soli, dimostrare che, senza prevaricazioni e violenze esterne, noi siamo come gli altri, se non migliori.

La colpa della progressiva, sempre più spinta, islamizzazione deve essere data al clan di mondialisti e massoni che governa in quasi tutta Europa, che hanno dichiarato guerra a qualsiasi idea cristiana e che aborriscono l’Europa delle Cattedrali gotiche e romaniche che lavorano per costruire una società’ multiculturale, omologata al pensiero unico laicista e relativista, tollerante nei confronti dell’invasione islamica, intollerante con le comunità’ cattoliche tradizionaliste che non si sono inchinate al pensiero unico imposto dalle centrali di potere sovranazionale.

Dice Simona Zampetti:

Un piano per distruggere le identità’ tradizionali e culturali dei popoli europei. Prendiamone atto: il piano procede spedito ed ha i suoi complici negli uffici dell’Unione Europea, nel grattacielo dell’ONU, nelle grandi istituzioni finanziarie e nelle stanze del Vaticano a Roma.

Dato il livello di provocazione a cui siamo sottoposti dalla dittatura in corso, che ha dato il via libera a delinquere impunemente alle orde di migranti incattiviti, bisogna prendere con mta attenzione quello che la magistratura sta facendo agli italiani. Questa discriminazione fuori da qualsiasi legge, a piacimento esclusivo di una casta di traditori, che si credono imperatori e non giudici con un mandato PRECISO da rispettare, e’ un segnale chiaro ed inequivocabile che agli italiani e’ stata dichiarata guerra.
Un fatto come questo puo capitare a chiunque di noi e’ l’avvertimento che se ci difendiamo dalla violenza dei migranti che arrivano qua pompati ed istruiti ad arte dai traditori di stato che li vanno a prendere apposta finiamo in galera noi!!!!
Ma cosa aspettate ancora li dietro a quelle cazzo di tastiere ma a che punto si deve arrivare prima di organizzarsi SERIAMENTE per cacciare via questi traditori assassini nemici della patria??? Io me ne frego dei migranti VOGLIO CHE I POLITICI RESPONSABILI DI QUESTA MACELLERIA VENGANO CACCIATI VIA DAL POPOLO PROCESSATI E PUNITI
Ma che vi frega che vi dicano razzista o fascista degli ignorantoni in malafede che manco sanno parlare l’italiano e non conoscono ne storia ne geografia niente!!!! Che parlano solo con lo scopo di sottometterci ai loro profitti personali?! Ma che vi frega!
Lo sapete voi cosa significano questi termini? Lo sapete voi cosa significa nazismo? Allora diteglielo voi a loro perche questo sono : prosecutori e collaborazionisti dei nazisti neoliberisti che applicano le teorie darwiniane sui popoli !!!
QUESTI BENE CHE SONO AFFLITTI DALLA CONVINZIONE DI ESSERE UNA RAZZA SUPERIORE! Le loro elites del cazzo! Cosa stanno facendo loro se nn imponendo in modo totalitario e violento le loro ideologie?
Ma quale comunismo questi sono nazisti dentro!
Svegliatevi perche e’ GIA’ tardi!
La priorita numero uno degli italiani e’ DISCONOSCERE questi criminali spazzarli via ripristinando la Sovranita’ a partire da quella monetaria e la Costituzione e TIRARE UNA RIGA si ricomincia tutto daccapo.
Se la societa’ civile nn si organizza siamo ad un passo dal baratro e fara’ molto ma molto male.
Seguite i gruppi che si stanno muovendo, uscite dalla fazioni inutili e fallimentari in cui vi hanno divisi ed annullati, e riprendetevi in mano i vostri destini!

la Corte di Cassazione ha deciso:il governo ha 60 giorni per stabilire la data della consultazione.Le ipotesi probabili sono 20 o 27novembre

Renzi compie il suo capolavoro: in arrivo 500.000 € di rimborso per firme non necessarie perché la consultazione era stata già richiesta dai deputati. Al Capone si può mettere da parte.