L’EUROPA CHE VORREMMO

Immagine
C’è un’Europa che, attraverso trattati poco internazionali, decide e stabilisce quali sono i microparticolari della nostra vita quotidiana, ma che è assente sul piano della
politica internazionale, perché non sa darsi una politica comune. C’è un’Europa assente sul piano della politica della difesa, perché non sa darsi una politica della difesa, e, soprattutto, non vuol darsela perché è comodo non darsela. Un’Europa che non è in grado di mettere a fattor comune quelli che sono gli elementi di politica industriale in tema d’energia.
Su questi elementi fondamentali, in cui dovrebbe esserci, l’Unione Europea non c’è. Cosa potremmo fare?

Nel frattempo noi potremmo cominciare a fare dei passi in avanti per superare lo stallo, immaginando una politica estera comune. Una politica estera commerciale, industriale, della ricerca, comune. Mettendo a fattor comune quegli elementi su ci possiamo fare massa critica, e ridarci i necessari spazi di competitività. Ma, prima di tutto, dovremmo colmare il deficit democratico dell’Ue e reinpostarla attorno allo Stato sociale, creando Moneta e non Debito. Se riuscissimo in questo, recupereremmo una dimensione politica internazionale e la capacità di crescita e la fiducia delle nostre popolazioni, riavvicinando cittadini e istituzioni europee.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: