SI ALLARGA L’INCHIESTA ROCHE-NOVARTIS SUI MEDICINALI SALVAVISTA, SI INDAGA PER DISASTRO DOLOSO.

Immagine

Avrebbero dato vita a un cartello per condizionare la vendita di farmaci per la vista molto diffusi, a danno dei pazienti e del Sistema Sanitario Nazionale. Multa record da 180 milioni di euro dall’Antitrust – divisa in due – per altrettante grosse case farmaceutiche, Roche e Novartis.

Secondo il Garante per la concorrenza, i due gruppi si sono accordati in modo illecito per ostacolare la diffusione di un medicinale economico, Avastin, a vantaggio di un prodotto identico al primo ma molto più costoso, Lucentis. L’inchiesta dei magistrati piemontesi guidati dal procuratore Raffaele Guariniello sui due farmaci risale al 2012. Fu aperta a seguito di una denuncia della Società Oftalmologica Italiana (Soi) che ipotizzava possibili complicità all’interno dell’Aifa e di Ema, l’agenzia italiana del farmaco e l’agenzia medica europea.

. Il magistrato aveva aperto un fascicolo per truffa al servizio sanitario. Ma è battaglia tra Soi e Agenzia italiana del farmaco (Aifa): la prima ha chiesto di valutare anche il reato di corruzione. Secondo gli oftalmologi infatti l’adozione del Lucentis fu decisa con la motivazione che l’Avastin era meno sicuro del farmaco più costoso . L’Aifa ha risposto annunciando querela.

L’utilizzo dell’Avastin per la cura delle maculopatie venne permesso dall’Aifa nel 2007, ma con prescrizione sotto responsabilità del medico. Nel 2012 l’agenzia del farmaco, tuttavia, l’ha escluso dalla lista di quelli che possono essere utilizzati dal servizio sanitario nazionale, con una maggiore spesa per le casse statali da 45 milioni di euro. L’Avastin è un farmaco biotecnologico per la cura dei tumori metastatici al colon retto, all’ovaio, alla mammella, al rene e al polmone; in seguito si è scoperto che i pazienti colpiti anche dalla degenerazione maculare senile, prima causa di cecità nei Pesi industrializzati, sono finiti per guarire.

Per la Sanità pubblica italiana l’intesa ha comportato una spesa aggiuntiva di oltre 45 milioni di euro solo nel 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l’anno; fra le conseguenze segnalate nell’istruttoria, avviata nel febbraio 2013, l’impossibilità per molte persone di affrontare i costi delle cure.

Diverse le ipotesi di reato ipotizzate dalla Procura di Torino. Tra queste, anche associazione a delinquere, truffa al servizio sanitario, aggiotaggio e corruzioneSono disastro doloso, per immissione sul mercato di prodotti che possono aver messo in pericolo i pazienti, e associazione a delinquere i reati ipotizzati dalla Procura di Torino per il caso dei medicinali salva-vista Avastin e Lucentis. I magistrati piemontesi indagano anche per truffa ai danni del servizio sanitario nazionale (legato al rialzo o ribasso fradudolento di prezzi), aggiotaggio e corruzione.

Massimo riserbo degli inquirenti sui soggetti iscritti nel registro degli indagati. ma sembra certo che ci siano i vertici di Roche e Novartis, le due case farmaceutiche multate dall’Antitrust per un presunto cartello con lo scopo di ostacolare la diffusione del medicinale piu’ economico. Nel filone sulla corruzione, invece (stranamente, dico io), non ci sono indagati.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: